|
Le leggi
Le leggi non possono assolute ma devono poter essere modificate in base allo spazio (valore geografico) e al tempo (valore temporale). Nel primo caso dovrebbero essere presentate a ciascuna comunità e verificato luogo per luogo se sono applicabili e se sono ben accette dalla popolazione (con la loro applicazione la vita degli individui dovrebbe migliorare). Col passare del tempo dovrebbe poi essere controllata l'effetiva efficacia della legge e considerare la sua abrograzione se obsloleta e l'adeguamento a situzioni che vengono a crearsi. Invece, i sistemi di governo basati sulla proprietà personale (vedi la teoria del clan) hanno portato a creare leggi sempre più complesse che hanno a fondamento il potere espresso in tutte le sue forme. Una volta ereditate dai regni ed imperi di antico regime, gli stati moderni, non riuscendo a giustificare la presenza delle leggi, le hanno "vendute" come servizi, di protezione, di gestione o di appartenenza, ottenendo dall'altra parte la giustificazione della loro stessa esistenza (il rispetto delle leggi e costituizioni). Le leggi esistenti sono di tre tipi: - le leggi di arbitrio o di potere - le leggi amministrative - le leggi civili Segue: le leggi di arbitrio Prima pagina Indice pagina aggiornata il 20 aprile 2009
|
||
|
sito di Andrea Portunato - C.F. PRTNDR66B12E463U |
||