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Ipotesi sulla torre poligonale del Monastero Maggiore, sul circo romano-imperiale e sulle mura di Milano
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3. Il circo romano imperiale di Milano


  Descrizione del circo Il circo o ippodromo romano era aveva una figura rettangolare con un lato curvo, In età imperiale a Milano era presente un circo, fatto confermato dalla presenza di:

Via Circo

Santa Maria al circo (monastero esistente fino al 17...)
  Anselmo da Rho
(morto il 4 dicembre 1093), ordinario della metropolitana, stabilisce le rendite per celebrare la festa dell'Invenzione della Croce. Secondo il Beroldo, il giorno della festa (3 maggio) si faceva una solenne processione da S. Maria al Circo alla chiesa del Monastero Maggiore.

  Tra il XVI e il XIX secolo, risultano attribuite alla Porta Vercellina le parrocchie di Sant’Ambrogio maggiore; San Bartolomeo piccolo; San Giovanni sul Muro; San Lorenzino in Città; Santa Maria al Circo; Santa Maria alla Porta; Santa Maria della Rosa; Santa Maria Podone; San Martino al Corpo; San Mattia alla Moneta; Santi Nabore e Felice; San Nazaro in Pietrasanta; San Nicolao; San Pietro alla Vigna; Santi Pietro e Lino; San Pietro in Caminadella; San Pietro in Sala; San Pietro sul Dosso; San Prospero; San Vincenzo al Monastero Nuovo; San Vittore al Corpo; San Vittore al Teatro; S. Maria al circo romano

Alle spalle della Basilica di S. Ambrogio, in via Cappuccio 7, nascosta da un muro grigio c'e' una perla nascosta, un chiostro che fu il monastero delle umiliate di S. maria Maddalena al Circo. Lo storico Carlo Torre (seconda meta' del 600) dice sia stato fondato da una dama milanese al ritorno del marito dalle crociate. Anticamente il monastero era chiamato Casa delle Signore Mosche, come attestano anche due documenti. Uno del 20 Aprile 1392: Domus dominarum muscarum de cergio e l' altro del 14 Agosto 1410: Monasterium seu domus dominarum muscarum sanctae Mariae ad circulum Mediolani Sancti dominici Lo stile del chiostro e' prevalentemente medioevale, la costruzione risale al XIV° sec. , mentre il loggiato superiore sarebbe del XVI° sec. si hanno notizie che attestano che il convento funziono' fino al 1700. Nel 1922 l' ing. Guido Uccelli decise di preservarne i resti restaurandoli ed inglobando questo chiostro nella sua casa in via Cappuccio, progettata e realizzata da Carlo Bianchi.
foto aerea della zona del Circo

storia di Santa Maria

La torre a base quadrata attualmente torre campanaria della chiesa ... è una delle due torri delle Carceres del Circo.

torre del carceres del circo foto

Torre delle Carceres

Tali torri delimitavano e sovrastavano le carceres da dove partivano i carri da corsa. Come si vede dai resti degli altri circhi tali torri non avevano aperture verso i carceres mentre le avevano negli altri lati. Dato che i resti romani della torre di Milano sono chiusi verso ovest e aperti verso est, ne segue che le carceres potevano essere solamente a ovest.
Tracciando una retta dal lato esterno della torre alla curva di via Circo si può definire il perimetro del circo lato est che coincide grosso modo con via Luini e Via Cappuccio in questo modo si può pensare che molti dei palazzi sulla via compreso il monastero di S.Maria del Circo avessero sfruttato nella costruzione le gradinate o il loro basamento. Inoltre l'area che in teoria sarebbe dovuta essere la spianata per le corse è ancora addesso utilizzata per giardini.
La Curva del Circo avrebbe potuto essere Via Circo-Via Lanzone. Anche le dimensioni comprese tra la torre e la curva sarebbero paragonabili con quelle dei circhi ed ippodromi romano-imperiali.

   circo
circo di Milano
  Esempi di circhi o ippodromi romani-imperiali:
Elenco
  Roma
Circo Massimo

di Massenzio

Variano


  Costantinopoli (Ippodromo)
descrizione ing.
descrizione it.

ricostruzione di quello di Bisanzio


  Arles
Arles


  Merida
foto


di Bovillae


di Pozzuoli


Gerasa (II secolo d.C.) - senza torri? - senza spina fissa: stile greco

Gerasa
L'ippodromo ha dieci cancelli di partenza (carceres), al posto dei soliti dodici, rimessi insieme dalle macerie e ricostruiti con altre pietre mancanti. L'area dei posti a sedere (cavea) era profonda quattro metri con sedici file di posti a sedere. Ospitava 15.000 spettatori che, si dice, parlavano in lingua greca persino durante l'impero romano.
pianta

descrizione città

pianta 2 2.- Hipódromo: Este enorme estadio tenía 245 m de longitud y 52 m de anchura y tenía un aforo para 15.000 espectadores, que podían contemplar carreras de cuadrigas y otros deportes. La fecha exacta de su construcción no está muy clara, pero se calcula que fue entre la mitad del siglo II y el siglo III dC. El hipódromo tiene diez puertas de salida (o carceres), en contraste con las doce habituales, que han sido reconstruidas a partir de los escombros. El resto de piedras que faltaban se han extraído y tallado de nuevo. Las gradas (o cavea) tenía 4 m de profundidad y 16 filas de asientos. Tenía aforo para 15.000 espectadores que, según cuentan, hablaban griego incluso durante la dominación romana.

foto

foto 2

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Carceres di Gerasa
mappa

Mappa di Gerasa 2. Hippodrome
The massive arena, 245 m long and 52 m wide (only part of which has been restored) could seat 15000 spectators to watch athletic competitions, horse races, chariot races, and other sports. The exact date of its construction is unclear; between the mid-2nd and 3rd centuries AD.
Panoramica storica dell'Ippodromo di Gerasa

Immagine delle Carceres
La porta della torre non poteva essere all'interno in qunato le carceres erano chiuse dai due lati laterali
Carcers viste dall'esterno

altra foto

dalla parte della curva
video

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pagina aggiornata il 21 Dicembre 2010
scritto da Andrea Portunato